martedì 17 aprile 2012

Two Wolves

An old Cherokee is teaching his grandson about life. "A fight is going on inside me," he said to the boy.

"It is a terrible fight and it is between two wolves. One is evil - he is anger, envy, sorrow, regret, greed, arrogance, self-pity, guilt, resentment, inferiority, lies, false pride, superiority, and ego." He continued, "The other is good - he is joy, peace, love, hope, serenity, humility, kindness, benevolence, empathy, generosity, truth, compassion, and faith. The same fight is going on inside you - and inside every other person, too."

The grandson thought about it for a minute and then asked his grandfather, "Which wolf will win?"

The old Cherokee simply replied, "The one you feed."

sabato 31 marzo 2012

Questa, una volta, era una pineta.

Sotto la sua volta frondosa uniforme la gente si ritrovava nelle torride giornate estive in cerca di fresco.
E il fresco si faceva trovare.
Una volta.
Che bella la neve a Roma, eh?

venerdì 30 marzo 2012

LaMicia oggi compie 10 anni

HardKnockLife

È nata il giorno di Pasqua [o lì vicino] figlia di una siamese e di un gatto di strada ciociari. Mi avevano chiesto se ero disposto a prendermi un gatto e io, che non mi sentivo pronto a prendermi cura nemmeno di me stesso, ho risposto d’impulso “Solo se femmina e completamente nera”. Mi hanno assicurato che ce n’era una esattamente così. Avevano tralasciato di dirmi che aveva ache il più bel paio di occhi verdi mai visti.
È entrata in questa casa che aveva pochi mesi e non ne è più uscita, se non per andare dal veterinario e in trasferta mentre io ero fuori per riprendermi da un [brutto] incidente di scooter.
Quando la sua prima veterinaria la vedeva esclamava “Ecco la Micia senza nome!”, senza sapere che, oltre ad averla appena nominata, LaMicia di nomi ne ha a bizzeffe:
Micia
LaMicia
MezzaMicia
Negra
Porcia [pron. Porsia]
Pezzentilla
MiceBud [e il suo corrispettivo italiano MiciaBella]
In 10 anni ha subito due operazioni [quella di sterilizzazione {che l’ha fatta diventare MezzaMicia} e quella di estrazione dei canini superiori che aveva deciso di buttare fuori {in quanto canini e lei gatta, credo}] e si è ripresa perfettamente da entrambe.
Ultimamente, forse perché le abbiamo ricordato spesso che “Tra un po’ so’ 10” le piace fare la vecchietta spalmata sulla mensola messale apposta sul termosifone, al sole o sul mio petto. Ma a tarda sera, spesso, si ricorda di essere nata per essere una pischella e corre come una mgatta rincorrendo mosche, spaghi o fantasmi.
Ah, un paio di anni fa si è fidanzata con un cornacchio che la aspetta tutte le sere appollaiato sopra la porta-finestra del terrazzo posteriore. Lei fino a poco fa smaniava per poter uscire per amoreggiarci. Ultmimamente mi sa che sono in rotta, che quando le apriamo la finestra la guarda come a dire “con quella aperta che ci devo fare?
Auguri LaMicia!

sabato 24 marzo 2012

venerdì 2 marzo 2012

“Ho conosciuto ‘sta pischella a CapoCotta,”

Dice che era de Spinea, dalle parti di Venezia, boh.
A’nsomma s’eravamo fatte un paro de bbire ar chiosco der OneLove e s’eravamo portati verzo le dune.
Avevamo appena inizziato a fa’ rrobba quando lei se ne esce co’ ‘sta spece de cantilena: “Fame mal, fame mal…”
Io boh, non è che c’avessi tutta ‘sta voja, però, oh, se je piace così…
La blocco pe’ ttera, la guardo fisso e attacco: “I ciuoi occhi sono fari abbaglianti, io ci sono davanci. Le ciue labbra sono un grosso richiamo per me che ci amo…
M’ha guardato male.
Chissà che s’era calata…

venerdì 24 febbraio 2012

domenica 19 febbraio 2012

Un negoziante un giorno decise che voleva dare una mano a un paio di ex-galeotti.


Si recò quindi presso un’associazione che si occupava di recupero e reintroduzione nel mondo del lavoro e si fece organizzare un tot di colloqui.
Alla fine ne trovò un paio che gli sembravano affidabili e li portò in negozio per iniziare il tirocinio.
Durante la prima mattinata si fece dire per cosa erano stati condannati.
“Io ho strangolato mia suocera”, disse il primo.
“Io sono stato preso per aver sottratto denaro alla banca per cui lavoravo”, fu la risposta del secondo.
“Bene”, disse il negoziante, “Allora il primo si occuperà di sistemare gli scaffali e accogliere i clienti e l’altro starà alla cassa”.
“Sicuro della scelta?” chiese il cassiere.
“Be’ sì, il mestiere lo sai e voglio credere che il vizio ti sia passato. E poi lo sai come dice il proverbio,  quello che non strozza, in cassa

mercoledì 1 febbraio 2012

Certo che

con tutti 'sti smartphones, GPS, sensori di parcheggio, macchine che si parcheggiano da sole, cloud computing, tergicristalli automatici, [ad lib.] stanno tirando su una stirpe di idioti.
E in gran parte, direi, ci sono già riusciti.
Per esempio.
I sensori di parcheggio.
Qualcuno mi spiega il senso dei sensori di parcheggio?
Io coi sensori di parcheggio ci sono nato.
Si chiamano occhi e senso dello spazio.
Che, soprattutto il secondo, se non esercitati perdono di efficacia.
Come praticamente tutto.
Ci stiamo consegnando al GrandeFratello e siamo anche disposti a pagare un extra per farlo.

lunedì 23 gennaio 2012

Quanno c'avevo ventanni

Quanno c’avevo ventanni
Ero giovane, allegro e pischello
Quanno c’avevo ventanni
Ero principe drento ar castello

Quanno c’avevo ventanni
Non dormivo né notte né giorno
Quanno c’avevo ventanni
Mi trovavi ar baretto o lì ‘ntorno

Quanno c’avevo ventanni
Ascortavo la musica a palla
Quanno c’avevo ventanni
La risposta era fissa ‘na calla

Quanno c’avevo ventanni
Ero stupido forte davero
Ma mo’ che ce n’ho quasi ‘r doppio
Nun sto mejo, pe’ esse sincero.

venerdì 28 ottobre 2011

martedì 18 ottobre 2011

sabato 24 settembre 2011

martedì 23 agosto 2011

Scongiurato lo svernamento di mille litri di gasolio


Meno male.
Che sennò mille litri di gasolio, tutto l’inverno, a Ponza, sai che palle?
[notizia e definizione da corriere.it]

sabato 25 dicembre 2010

C’è questa scena, si svolge in un paesino di montagna a fine dicembre…


si sta organizzando il presepe. Statue a grandezza naturale rappresentanti le varie figure tipiche da sistemare nei luoghi più caratteristici del borgo. È quasi ora di cena. C’è un forte vento da nord che gela le dita e fischia nelle orecchie.
Da dentro il bar, saturo di fumo e rumori da bar, si sente solo la voce del prete che si sgola gridando “Porta la Madonna! Porta la Madonna!”

Solo che, in quelle condizioni, l’acustica non è ottimale…

sabato 4 luglio 2009

Il Cristorante

Volevo aprire un ristorante e chiamarlo "Il Cristorante".
C'avevo pure già pronti gli slogan per il lancio:

  • Al Cristorante si mangia da Dio [e abbiamo un vino che va giù come l'acqua]

  • Organizzate i vostri banchetti al Cristorante. Vedrete che il nostro servizio non tradirà le Vostre aspettative.

  • Dopo una cena al Cristorante vi sentirete in Paradiso
E altri bellissimi del genere.

Mi è stato detto però che non è proprio un'idea felicissima.
Forse, in effetti, questo Paese non è ancora pronto.

P.s: se però doveste aprirlo voi, IlCristorante, o anche il BarCollo, o il BarPio [specializzato in cappuccini freddi] sarebbe carino se mi offriste un paio di consumazioni per l'idea...

sabato 18 aprile 2009

CropCircles

Si parlava dei segnali di vite exraterrestri:
A: "Se i cerchi nel grano..."
B [interrompendolo]: "Se i cerchi nel grano, i trovi corca"

sabato 8 novembre 2008

Gusti musicali

-Io cosalì non la sopporto più. Sempre a dire che quello che ascoltiamo noi fa schifo, che lei  sì che ascolta cose valide.
-Pure te che ancora je dai retta. Lassala perde, no? Lo sai che quella se sente Stockhausen...

giovedì 31 luglio 2008

C'è un posto

C’è un posto in una borgata che non è ancora stata violata. Un posto a cui si arriva attraverso un cancello arrugginito precariamente appoggiato un paio di pilastri diroccati. Un posto dove il suolo è ricoperto da un morbido mare verde, il cielo schermato da una macchia verdeviola di glicine e dove qualche mano sapiente ha decorato il fondale con una scritta viola con netti bordi color blu elettrico  tutta spigoli e linee rette che ancora non sei riuscito a decifrare e ti terrà piacevolmente occupato per i prossimi minuti. Un posto dove i soli rumori che sentite sono quelli delle cicale, delle api che volano pigre in cerca di polline, dell’irrigatore che si prende cura di una porzione di prato a qualche decina di metri e dei rari passi che percorrono l’anello di ghiaia che circonda l’isola verdeviola.
Siete tu e l’Amoretuo seduti con le schiene poggiate al tronco del glicine. Un libro per uno posato sulle gambe [tu stai leggendo un libro scritto per la metà in verde, vedi tu le coincidenze] a parlare di niente o del nulla mentre il senso della scritta ti si palesa a tratti. L’aria è immobile, ma lì sotto per lo meno si respira.
Roma fuori è stata abbandonata da tutta quella gggente che non si capisce perché la frequentino e sono rimasti solo quelli che la amano davvero e quelli che non hanno altro mondo. Il tempo è immobile ed è tutto per voi.
Mentre il cielo si tinge di scuro e offusca le cose con un velo sfumato, tu, dopo ore di lettura, chiacchiere, sgranchite, coccole e altro dai un’ultima occhiata alla scritta mentre riponi i libri nello zaino e la decritti in tutto il suo significato. Allora sorridi, benedici i writers, abbracci l’Amoretuo e, con un braccio intorno al suo fianco, varchi il cancello arrugginito.
Mentre fai scattare la chiusura centralizzata sai che stavolta il Supremo [conscio della tua semisordità] le cose te le ha volute scrivere a [per te] chiare lettere.

sabato 5 luglio 2008

L'AmaroSanta

Avete mangiato troppo e non riuscite proprio a alzarvi dal desco?
Non sono serviti nemmeno i 15 caffè, 28 limoncelli e 9 litri di Brioschi?
La pancia vi ha incastrati tra sedia e tavolo, e avete pure fretta di recarvi da qualche parte dove vorreste arrivare magari non in coma postprandiale?
L'AmaroSanta
Una mano santa quando la digestione è problematica....

L'AmaroSanta, meglio dell'IdraulicoLiquido

sabato 28 giugno 2008

OnoranzeFunebri TorreInPietra

A Fiumicino c'è un'agenzia di onoranze funebri che si chiama Torre In Pietra.
Torre In Pietra, come il latte...
Me li vedo che ti assicurano che sono leader nel settore. E che possono offrirti un servizio di primo ordine sia che tu preferisca il caro estinto tumulato [intero, come dice IlTopo], cremato, o parzialmente cremato...